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Sementi e agricoltura biologica

 

"L'agricoltura biologica comprende tutti i sistemi agricoli che promuovono la produzione d'alimenti e fibre in modo sano socialmente, economicamente e dal punto di vista ambientale. Questi sistemi hanno come base della capacità produttiva la fertilità intrinseca del suolo e, nel rispetto della natura delle piante, degli animali e del paesaggio, ottimizzano tutti questi fattori interdipendenti. L'agricoltura biologica riduce drasticamente l'impiego d'apporti esterni attraverso l'esclusione di fertilizzanti, pesticidi e medicinali chimici di sintesi. Al contrario, utilizza la forza delle leggi naturali per aumentare le rese e la resistenza alle malattie."
Definizione IFOAM (International Federation of Organic Agriculture Moviment)

 

Le produzioni biologiche in Italia

Le produzioni agricole secondo il metodo biologico hanno raggiuntonegli ultimi anni in Italia un considerevole sviluppo, grazie in particolare agli stimoli forniti dal regolamento (CEE) 2078/92. Le superfici occupate da colture secondo il metodo biologico hanno raggiunto nel 2002 1.115.911 ettari circa, facendo registrare una variazione del -5,6% rispetto al 2001 (fonte: FIAO).

 

Le sementi biologiche

Il quadro normativo della Comunità europea in materia di produzione, di etichettatura e di controllo delle produzioni biologiche è contenuto nel Regolamento (CEE) 2092/91. Esso prescrive che per ottenere produzioni biologiche, possano venire utilizzati soltanto sementi o materiali di riproduzione vegetativa a loro volta ottenuti con il metodo biologico.
Secondo quanto stabilito dal Regolamento (CEE) 1935/95, per essere certificate “biologiche” le sementi debbono essere state coltivate per almeno una generazione, ovvero in caso di colture perenni per almeno due cicli colturali, secondo il metodo di produzione biologico.
Qualora non siano disponibili sementi certificate secondo il metodo biologico, possono essere utilizzate sementi convenzionali. Il regime di deroga è previsto e disciplinato dal Regolamento (CE) 1452/2003 della Commissione CE.

Le sementi ottenute secondo il metodo biologico e utilizzabili in Italia e nella Comunità europea sono di fatto oggetto di un duplice controllo e di una duplice certificazione:
- il controllo e la certificazione previsti per le sementi convenzionali dalla disciplina sementiera (in Italia da parte dell’ENSE, ovvero negli altri paesi CE dagli specifici organi ufficiali);
- il controllo e la certificazione previsti per i prodotti biologici dal regolamento 2092/91, da parte degli specifici organismi abilitati.

Gli organismi autorizzati in Italia a svolgere i controlli sulle produzioni biologiche, in base al decreto legislativo n. 220/1995, sono attualmente 15.

 

La banca dati dell'ENSE sulle sementi biologiche

Al fine di facilitare la conoscenza delle disponibilità di materiale di moltipicazione biologico ed una corretta concessione delle deroghe, con cirvolare del 22 luglio 1998, il Ministero italiano delle politiche agricole ha affidato all’ENSE la costituzione e la gestione di una apposita “banca dati” sulla disponibilità di sementi biologiche.

Scopo della banca dati è quello di favorire l’incontro fra domanda ed offerta: fra le aziende sementiere, che producono o importano sementi biologiche, ed i produttori agricoli del biologico, che debbono impiegare sementi biologiche.

Qualora le sementi biologiche disponibili non siano sufficienti nella quantità e della varietà richiesta dai produttori agricoli, l’ENSE ha inoltre il compito di rilasciare ai produttori agricoli la prescritta deroga per utilizzare sementi convenzionali.

Normativa specifica sementi biologiche

Regolamento (CE) 1452/2003 della Commissione che mantiene la deroga prevista (art.6, par. 3, lettera a) del Reg. 2092/91 per le sementi e i materiali di riproduzione vegetativa per alcune specie.

estratto dal regolamento (CE) 1935/95 --modifica agli artt. 6 e 6-bis del Reg. (CEE) n° 2092/91

Circolare MIPAF del 6 agosto 2001, n.3 - Impiego di sementi e materiale di moltiplicazione vegetativa in agricoltura biologica. Articoli 6 e 6-bis del Reg . (CEE) n° 2092/91 del Consiglio.

Normativa generale

Regolamento (CE) n. 834/2007 del Consiglio, relativo alla produzione biologica e all’etichettatura dei prodotti biologici e che abroga il regolamento (CEE) n. 2092/91.

Regolamento (CE) n. 889/2008 della Commissione, modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 834/2007 per quanto riguarda la produzione biologica, l'etichettatura e i controlli.

La disponibilità di sementi biologiche

Banca dati ENSE (link a)

La disponibilità in Italia per la campagna in corso.

Le aziende sementiere Elenco ditte e vivaisti che producono in Italia sementi e altro materiale da riproduzione vegetativo biologico.

Position papers

Position on Plant Breeding for Organic Farming (ISF may-02)

La posizione di FIAO sugli OGM (02/09/2003 )

Link

Agricoltura biologica (DG Agricoltura e Sviluppo rurale dell'Unione Europea)

MIPAAF (Ministero delle Politiche Agricole e Forestali)

FEDERBIO Federazione Italiana Agricoltura Biologica)