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Moderne biotecnologie ed ogm

 

 

Controlli presenza OGM sementi

Circolare ICQ 5 novembre 2009, relativa alle semine 2010 di mais e soia.

Circolare ICQ 27 novembre 2008, relativa alle semine 2009 di mais e soia.

Circolare ICQ ottobre 2007, sui controlli per le semine 2008.

Circolare ICRF del 6 ottobre 2006, sui controlli per le semine 2007.

Decreto MIPAF 28 febbraio 2006, sulla sorveglianza rinforzata.

Decreto 27 novembre 2003 - Campagna di semina - Modalità di controllo delle sementi di mais e soia per la presenza di organismi geneticamente modificati.

Raccomandazione della Commissione del 4 ottobre 2004
relativa agli orientamenti tecnici sui metodi di campionamento e di rilevazione degli organismi geneticamente modificati.

 

Immissione nell'ambiente e sperimentazione

Decreto MIPAF 18 marzo 2005
Importazione e circolazione di sementi convenzionali e geneticamente modificate di specie erbacee ed ortive, destinate a scopi scientifici e di miglioramento genetico.

Decreto Legislativo 8 luglio 2003, n. 224
Attuazione della direttiva 2001/18/CE concernente l’emissione deliberata nell’ambiente di organismi geneticamente modificati.

Direttiva 2001/18/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 12 marzo 2001 sull'emissione deliberata nell'ambiente di organismi geneticamente modificati e che abroga la direttiva 90/220/CEE del Consiglio.

 

Alimenti e mangimi

Regolamento (CE) n. 1829/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22/09/2003,
relativo agli alimenti ed ai mangimi geneticamente modificati.
Il Regolamento stabilisce le norme in materia di autorizzazione e vigilanza per il rilascio di alimenti e mangimi contenenti tracce di OGM o costituiti partendo da OGM. In tal senso, vengono armonizzate le procedure di autorizzazione di OGM, già disciplinate dalla direttiva 2001/18/CE, e vengono disciplinati anche i mangimi.

Regolamento (CE) N. 1830/2003 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 22/09/2003,
concernente la tracciabilità e l'etichettatura di organismi geneticamente modificati e la tracciabilità di alimenti e mangimi ottenuti da organismi geneticamente modificati, nonché recante modifica della direttiva 2001/18/CE.
Il regolamento istituisce un quadro normativo ai sensi della direttiva 2001/18/CE in materia di tracciabilità dei prodotti che contengono in parte o totalmente ogm e degli alimenti e mangimi ottenuti da OGM, in un quadro di armonizzazzione delle disposizioni tra i diversi paesi.

 

Coesistenza

Circolare MIPAF 31 marzo 2006 relativa alla moratoria semine ogm (Sentenza Corte Costituzionale n.116/2006).

Sentenza Corte Costituzionale 17 marzo 2006 in materia di coesistenza fra le colture.

Legge 28 gennaio 2005, n.5, sulla coesistenza. Disposizioni urgenti per assicurare la coesistenza tra le forme di agricoltura transgenica, convenzionale e biologica.

Decreto 19 gennaio 2005
Prescrizioni per la valutazione del rischio per l'agrobiodiversita', i sistemi agrari e la filiera agroalimentare, relativamente alle attivita' di rilascio deliberato nell'ambiente di OGM per qualsiasi fine diverso dall'immissione sul mercato.

Legge Regione Emilia Romagna del 16 novembre 2004, in materia di organismi geneticamente modificati.

Decisione della Commissione, del 2 settembre 2003, relativa alle disposizioni nazionali sul divieto di impiego di organismi geneticamente modificati nell'Austria Superiore, notificate dalla Repubblica d'Austria a norma dell'articolo 95, paragrafo 5, del trattato CE.

Raccomandazione della Commissione, del 23 luglio 2003, recante orientamenti per garantire la coesistenza tra colture transgeniche, convenzionali e biologiche.
La raccomandazione intende fornire linee guida ed orientamenti finalizzati a favorire la coesistenza fra i diversi tipi di agricoltura, che dovrebbero permettere alle autorità nazionali di elaborare le proprie strategie in materia.

 

Accordi internazionali

Regolamento (CE) N. 1946/2003 del Parlamento europeo e della Commissione, del 23/07/2003, sui movimenti transfrontalieri degli organismi geneticamente modificati.

Il Protocollo di CARTAGENA
Il protocollo stabilisce un insieme di regole, basate sul principio di precauzione, per il trasferimento, il trattamento e l’uso sicuro di organismi viventi modificati, ottenuti con le moderne biotecnologie, che possano avere effetti negativi sulla conservazione e l’uso sostenibile della diversità biologica, tenendo conto dei rischi per la salute umana e prestando particolare attenzione ai movimenti transfrontalieri.

Riferimenti normativa italiana

Decreto Legislativo 8 luglio 2003, N. 224. Recepisce la direttiva 2001/18/CE (274Kb)

Circolare MIPAF 15 dicembre 1997. n. 36659. Protocollo tecnico finalizzato alla iscrizione di varietà o ibridi geneticamente modificati (OGM) nel Registro nazionale e a prove per la protezione brevettuale.

Riferimenti normativa comunitaria

Direttiva 2001/18/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 12 marzo 2001 sull'emissione deliberata nell'ambiente di organismi geneticamente modificati e che abroga la direttiva 90/220/CEE del Consiglio.

Direttiva 98/44/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 6 luglio 1998 sulla protezione giuridica delle invenzioni biotecnologiche

Position papers

Position on Plant Breeding for Organic Farming (ISF may-02)

La posizione di FIAO sugli OGM (02/09/2003 )

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