comunicato stampa

Semine 2004: preoccupante per AIS il ritardo del Ministero sui controlli ogm delle sementi

Pubblicato il 26 novembre 2003 in: presenza accidentale ogmcoesistenza ogm convenzionale bio

Mentre osserviamo il fervore che anima il dibattito sulla coesistenza tra le diverse colture, siamo invece molto preoccupati per il ritardo ed il silenzio che circonda la nuova circolare sui controlli ogm delle sementi di mais e di soia, in vista delle semine 2004”. Così l’AIS si è rivolta con una lettera aperta al Ministro Alemanno, agli Assessori regionali ed alle Organizzazioni agricole, per sollecitare l’emanazione delle necessarie disposizioni.

Non comprendiamo l’urgenza attribuita al decreto sulla coesistenza” – sottolinea Bruna Saviotti, Presidente di AIS – Non solo nessuna varietà ogm è per il momento iscritta in Italia o nel Catalogo comune, ma addirittura il Dlgs 212/2001 stabilisce che la messa in coltura di varietà ogm nel nostro paese debba venire autorizzata dal Ministero delle politiche agricole”.

Un incontro in programma al Ministero la scorsa settimana sulla nuova circolare è stato rinviato a data da destinarsi” – prosegue il Presidente Saviotti – “ma intanto le semine si avvicinano e resta sempre meno tempo per eseguire i controlli e completare le analisi prima della messa in commercio e dell’utilizzo delle sementi”.

Dopo avere ricordato che l’AIS ha da tempo chiesto il controllo a tappeto di tutte le sementi di mais e di soia e che le aziende hanno manifestato l’impegno a non immettere in distribuzione, prima del 20 gennaio 2004, le sementi non controllate, Saviotti conclude affermando che “dopo l’esperienza della campagna 2003, è doveroso per il Ministero e per le Regioni disporre controlli efficaci e preventivi sulle sementi, per fornire una risposta concreta e coerente alle richieste di chiarezza e di tranquillità avanzate da tutti i produttori agricoli”.

Articoli correlati

Link utili

Gazzetta Ufficiale Italiana

Ultimi articoli pubblicati