comunicato stampa

Lettera aperta di AIS al Ministro Alemanno e alle Regioni: "Sul problema sementi è necessario agire e prendere una posizione realista e coerente"

Pubblicato il 15 luglio 2003 in: presenza accidentale ogm

Dopo la decisione della Regione Piemonte di distruggere alcuni campi di mais, l’Associazione Italiana Sementi sottolinea l’irrazionalità del provvedimento ed invita il Ministero delle politiche agricole ad una posizione più coerente.

“Non solo si continua a non evidenziare che si tratta di un problema legato alla presenza accidentale di ogm in sementi di varietà tradizionali, e non della coltivazione di vere varietà ogm, ma addirittura non si tiene conto dell’imminente completamento del quadro normativo in materia, come annunciato dal Ministro Alemanno, e quindi dell’opportunità di una più attenta verifica della situazione”. Questo è quanto sostiene l’AIS, l’Associazione italiana sementi, in una lettera aperta al Ministro ed ai Presidenti delle Regioni in relazione alla decisione di distruggere alcuni campi di mais situati in Piemonte.

“E’ inoltre contraddittorio – prosegue l’AIS – l’atteggiamento del nostro Ministero delle politiche agricole che oggi non interviene con autorità sulla questione, anzi plaude all’iniziativa del Governatore Ghigo, mentre di fatto lo scorso anno ha tollerato presenze accidentali di ogm non superiori allo 0,1%. Peraltro lo stesso limite è stato confermato anche per l’attuale campagna”.

“Se le norme per le sementi non vengono completate entro poche settimane, come promesso dal Ministro Alemanno” – aggiunge l’AIS – “è evidente che ci avviamo alla prossima campagna di semine privi delle necessarie condizioni perché le aziende sementiere possano pensare di preparare e distribuire le sementi di mais”.

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