comunicato stampa

Riforma PAC e aiuti alle sementi: per AIS compromesso positivo, ma occorre vigilare sui prossimi regolamenti applicativi

Pubblicato il 30 giugno 2003 in: pacpac e sementi

Dobbiamo certamente alla sensibilità ed all’impegno del nostro Ministro, Alemanno, un risultato importante nella riforma della PAC: poter conservare l’aiuto alle sementi certificate di foraggere e di riso in modo accoppiato alla produzione” – afferma Bruna Saviotti, presidente di AIS, Associazione Italiana Sementi. “In un settore estremamente specializzato quale quello delle sementi, il legame dell’aiuto alla produzione non solo effettivamente realizzata, ma anche controllata e certificata ufficialmente, è la forma più concreta di tutela delle aziende sementiere, così come di tutti gli agricoltori, sia moltiplicatori che utilizzatori di sementi”.

“Il risultato positivo raggiunto oggi” – aggiunge Saviotti – “dovrà comunque essere consolidato con i regolamenti applicativi che nei prossimi mesi dovranno disegnare il nuovo quadro operativo dell’OCM (organizzazione comune di mercato) per le sementi”.

Commentando i risultati conseguiti per il frumento duro, il Presidente Saviotti sottolinea: “Avremmo confidato in un deciso aumento del nuovo premio specifico legato alla qualità. Tuttavia la possibilità di mantenere accoppiato alla produzione il premio UE nella misura del 40% dovrebbe salvaguardare l’industria sementiera e consentirle di continuare ad investire nella ricerca e nell’innovazione varietale, cioè di continuare a contribuire a migliorare ancora la qualità della produzione cerealicola italiana”. Secondo Saviotti, comunque, “per assicurare una piena rintracciabilità di tutta la produzione e valorizzare la filiera della pasta italiana sarà indispensabile conservare l’obbligo di impiego di seme certificato per avere il premio accoppiato del 40%”.

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