comunicato stampa

Si, subito il Piano nazionale per le sementi, ma che promuova tutto il settore, non solo le sementi ogm-free"

Pubblicato il 27 marzo 2003 in: piani di settoreproduzione e commercio sementi

Le aziende sementiere dell’AIS in assemblea confermano il loro appoggio al piano sementiero, ma chiedono con forza che promuova tutte le sementi e soprattutto rafforzi la struttura amministrativa

L’agricoltura è certamente una delle migliori espressioni del Made in Italy e le sementi rappresentano il punto iniziale della catena della qualità nel settore della produzione agricola e dell’alimentazione. Per questo il mondo delle sementi si aspetta che il piano nazionale promosso dal Ministro per le politiche agricole e forestali punti a coinvolgere l’intero settore”. Bruna Saviotti, Presidente dell’Associazione Italiana Sementi, è così intervenuta all’Assemblea annuale dell’associazione, svoltasi oggi a Bologna.

E’ però indispensabile e addirittura prioritario un radicale rafforzamento e rinnovamento della struttura amministrativa che governa il settore sementiero, anche attraverso l’istituzione di tavoli interprofessionali. Va poi sostenuta l’innovazione varietale e trovato un migliore coordinamento tra ricerca pubblica e ricerca privata, così come và adeguata la certificazione ufficiale in funzione dei nuovi obblighi connessi alla tracciabilità dei prodotti agroalimentari”, ha precisato Saviotti.
In merito alle problematiche legate alla presenza accidentale di ogm in sementi tradizionali, l’Assemblea AIS ha di nuovo sollecitato l’adozione di norme chiare, razionali e coerenti con la realtà. “Non può essere accettato che la responsabilità sia sempre e comunque dell’azienda sementiera”, ha sottolineato Saviotti.

Saviotti ha anche affrontato gli effetti che avrebbe la revisione della Politica Agricola Comune sul settore sementiero. Gli interventi proposti rischiano di compromettere soprattutto le produzioni di sementi di grano duro e di riso, due punti di forza dell’attività sementiera e dell’agroalimentare italiano – ha aggiunto Saviotti - Chiediamo che il premio qualità per il grano duro legato all’impiego di seme certificato venga adeguatamente incrementato e che un analogo meccanismo venga studiato anche per il riso”.

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Link utili

Sementi e aspetti fitosanitari
Position papers di ESA

ISTAT - distribuzione delle sementi, dati provinciali, regionali e nazionali dal 2003

Gazzetta Ufficiale Italiana

ESCAA - European Seed Certification Agencies Association. Brings together every seed certification bodies from European Union, European Economic Area (EEA) and European Free Trade Association (EFTA).

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