comunicato stampa

L'Italia è sempre leader in Europa nelle sementi orticole. Crescono le superfici per la moltiplicazione. In Emilia Romagna il 50% della produzione nazionale.

Pubblicato il 25 ottobre 2002 in: sezione ortive

“L’Italia si conferma uno dei principali produttori di sementi in Europa e, nel segmento delle orticole fini – come cavoli, cipolla e ravanello - ha mantenuto la sua posizione di leader”. Lo ha affermato Mauro Urbini, Presidente del Gruppo sementi da orto dell’Ais, intervenendo al convegno “Il seme di qualità: nuovi orientamenti tecnici” che si è tenuto oggi presso il quartiere fieristico di Cesena.

Urbini ha reso noti i risultati di una ricerca realizzata dall’Ais, secondo la quale nel 2002 la superficie destinata alla produzione sementiera orticola (legumi, cavoli, cipolla, ravanello, brassicacee, etc.) è cresciuta del 3% rispetto al 2000, passando da 10.800 a 11.100 ettari circa. Le Regioni maggiormente interessate dalla moltiplicazione di sementi sono l’Emilia Romagna che, da sola, concentra la metà della superficie nazionale di orticole, seguita dalle Marche (24%) e dalla Puglia (16%). Cresciuto anche nel Centro-Sud l’interesse per questo mercato: Molise, Abruzzo e Basilicata hanno registrato, infatti, un aumento delle superfici.

In queste ultime Regioni, inoltre, l’AIS ha promosso la realizzazione di accordi di autoregolamentazione delle colture, per migliorare gli isolamenti e quindi garantire elevati standard qualitativi, così come da tempo avviene nelle Regioni Emilia-Romagna, Marche ed Umbria.

Fermo restando il ruolo leader in Europa per le sementi di cipolla e di cavoli, sotto il profilo dell’evoluzione delle superfici particolarmente significativa è stata la crescita in alcuni segmenti, quali spinaci, bietole, rucola, erba cipollina e aromatiche (coriandolo, crescione, aneto, agretto). In flessione, invece, le superfici per le sementi di sedano, prezzemolo, finocchio e cicorie.

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