comunicato stampa

ASSOSEMENTI: Serve un cambio di passo per superare le barriere fitosanitarie

Pubblicato il 21 aprile 2016 in: settore fitosanitario

Oggi a Bologna il convegno sulle barriere fitosanitarie all’export. Per il settore sementiero la collaborazione tra pubblico e privato è l’unico strumento per fare fronte alle richieste del mercato internazionale

Nel contesto dell’attuale globalizzazione, la collaborazione tra le Istituzioni e le Associazioni delle imprese è uno strumento fondamentale per rispondere alle crescenti richieste del mercato internazionale e quindi valorizzare il sistema produttivo agricolo nazionale. È questo quanto emerso nell’ambito del convegno “Confrontarsi con il mercato internazionale. Il settore agricolo dell’Emilia-Romagna e le barriere fitosanitarie”, svoltosi quest’oggi a Bologna, su iniziativa della Regione Emilia-Romagna.

Per il settore sementiero, l’attivazione di un tavolo nazionale permanente per la condivisione di strategie di gestione delle problematiche fitosanitarie rappresenta una necessità per prevenire la creazione di barriere fitosanitarie, potenziare il commercio estero e quindi sostenere la competitività delle imprese sementiere italiane” ha sottolineato il Segretario di Assosementi, Alberto Lipparini, nel corso dei lavori. Nel proprio intervento Lipparini ha sottolineato l’esigenza di un maggior coordinamento fra le singole amministrazioni regionali e l’amministrazione centrale. Quale esempio concreto di collaborazione sinergica tra pubblico e privato ha riferito di un progetto-pilota che Assosementi ha sviluppato con il Servizio fitosanitario centrale, il Servizio fitosanitario dell’Emilia-Romagna e l’Università di Bologna che ha consentito di rispondere in maniera snella ed efficiente alle domande fitosanitarie di alcuni paesi esteri.

Il nostro Paese vanta un primato in Europa nella produzione delle sementi. Un primato che occorre difendere dai rischi legati alla burocratizzazione dei processi commerciali. Le richieste di informazioni sui requisiti fitosanitari delle nostre sementi da parte dei Paesi Terzi sono in costante aumento e spesso si configurano come vere e proprie barriere fitosanitarie alle nostre esportazioni. Serve un cambio di linea, serve trovare le necessarie risorse per affrontare con rapidità tali esigenze. Siamo lieti della disponibilità riscontrata nel Ministero e nella Regione Emilia Romagna, il primo passo di un percorso indispensabile per incentivare le esportazioni del Made in Italy” - ha concluso Lipparini.

Nel 2015 sono stati emessi dal Servizio fitosanitario dell’Emilia-Romagna, Regione capofila della produzione sementiera, 8.694 certificati fitosanitari di esportazione, di cui il 40% a favore di sementi orticole, aromatiche e foraggere.

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Link utili

Fitofarmaci e concia
Position papers di ESA

Sementi e aspetti fitosanitari
Position papers di ESA

Banca dati SIAN
fitofarmaci e sostanze attive
(Ministero delle politiche agricole)

Banca dati dei prodotti fitosanitari
(Ministero della Salute)

ANIF
Associazione Nazionale Ispettori Fitosanitari

OEPP - European and Mediterranean Plant Protection Organization

DG SANCO Salute e tutela dei consumatori nella UE.

Database UE
pesticidi e sostanze attive

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