comunicato stampa

"DAL GENIO AI GENI": l'importanza della ricerca genetica per una filiera agricola più sostenibile

Pubblicato il 30 novembre 2016 in: ricerca e costituzione varietà  vegetali

Venerdì 2 dicembre due convegni a Bologna per celebrare il 150° anniversario della nascita di Nazareno Strampelli, precursore della Rivoluzione Verde

Venerdì 2 dicembre, in occasione del 150° anniversario della nascita di Nazareno Strampelli, sono in programma due convegni per celebrare colui che viene considerato il precursore della Rivoluzione verde, un approccio innovativo della produzione agricola che ha portato ad incrementi produttivi significativi.

La giornata si aprirà alle 10:00 presso la Sala Monticelli del Comando Legione Carabinieri Emilia-Romagna (Piazzetta dei Servi 3) con il seminario organizzato dall’Accademia Nazionale di Agricoltura “Dal genio ai geni, un secolo di innovazione varietale” che ripercorre le scoperte di Strampelli nell’ambito del miglioramento genetico, dall’inizio del secolo scorso ai giorni nostri. A portare i saluti saranno Giorgio Cantelli Forti, Presidente dell’Accademia Nazionale di Agricoltura, Simona Caselli, Assessore all’Agricoltura Regione Emilia-Romagna e Salvatore Parlato, Commissario Straordinario del CREA.

Interverranno esperti di rilievo nel panorama della ricerca scientifica italiana del mondo pubblico e privato, per raccontare l’avventura scientifica di Strampelli e fare il punto sull’innovazione e le sue potenzialità, quali Roberto Lorenzetti, Direttore dell’Archivio di Stato di Rieti, Pasquale De Vita, ricercatore del CREA-CER di Foggia, Silvio Salvi, dell’Università di Bologna, Luca Ruini, della Barilla G. e R. Fratelli, Alberto Lipparini, Segretario Assosementi, e Michele Morgante, dell’Università di Udine in qualità di Presidente SIGA.

Nel pomeriggio, dalle 14:30 si terrà presso il Plesso di Agraria dell’Università di Bologna (viale Fanin 44) il convegno “Il sequenziamento del frumento duro per una cerealicoltura più ecosostenibile e competitiva”, un evento per congiungere passato, presente e futuro della granicoltura nazionale. Dopo i saluti del Prorettore alla Ricerca dell’Università di Bologna Antonino Rotolo e dell’Assessore all’Agricoltura Regione Emilia-Romagna Simona Caselli, il convegno sarà introdotto dal Professor Roberto Tuberosa dell’Università di Bologna. Sono in programma le relazioni di studiosi ed esperti del settore. Interverranno: Peter Langridge dell’Università di Adelaide (Australia) che illustrerà le varie tappe dell’innovazione varietale; Luigi Cattivelli del CREA di Fiorenzuola d’Arda che spiegherà l’importanza del sequenziamento del genoma per la sicurezza alimentare; Aldo Ceriotti del CNR di Milano che parlerà della scoperta delle basi molecolari della qualità nel frumento duro; Alessandra Gentile, Commissario delegato CREA, che presenterà un progetto per il miglioramento del frumento duro fondato sulle moderne biotecnologie; Cristobal Uauy del John Innes Centre di Norwich (Inghilterra) con una relazione sulle nuove frontiere dell’innovazione varietale; Michael Keller, Segretario Generale dell’International Seed Federation di Nyon (Svizzera), che approfondirà il contributo dell’innovazione varietale nel frumento; Anna Meldolesi, giornalista del Corriere della Sera, che concluderà affrontando la divulgazione della ricerca genetica sulle piante.

La partecipazione ad entrambi gli eventi è libera.

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