comunicato stampa

Accordo sementi di erba medica: riunito il Comitato interprofessionale

Pubblicato il 4 agosto 2017 in: produzione e commercio sementi

Parte sotto buoni auspici la nuova campagna del seme di erba medica in Italia: risultano infatti ancora in aumento le superfici destinate a produrre sementi ‘certificate’ di erba medica, le uniche regolarmente utilizzabili nell’intero territorio comunitario. È quanto è emerso ieri in occasione del primo appuntamento annuale tenutosi a Bologna del Comitato tecnico economico istituito in attuazione dell’accordo quadro interprofessionale per la moltiplicazione delle sementi foraggere. L’accordo, giunto alla sua quarta campagna, rappresenta il momento di sintesi delle intese definite fra la parte agricola - le aziende moltiplicatrici delle sementi - e quella industriale - le ditte sementiere che le commercializzano - al fine di valorizzare le produzioni di sementi foraggere realizzate in Italia.

“Secondo le informazioni fornite sebbene ancora in forma ufficiosa dal CREA-DC, l’Ente certificatore ufficiale, risulta essere di circa 4.000 ettari l’aumento delle superfici per le quali è stata presentata domanda di controllo in campo della coltivazione, passo preliminare indispensabile per ottenere la successiva certificazione della produzione ottenuta. Complessivamente, ammontano a circa 40.000 ettari le superfici per le quali quest’anno è stata presentata domanda di controllo in campo che, pur tenendo conto della riduzione in conseguenza degli inevitabili scarti cui si andrà incontro, rappresentano sempre una superficie di tutto rispetto, se non la maggiore di sempre, a conferma dell’interesse che si registra per tale produzione” – ha evidenziato Giovanni Laffi, Coordinatore del Comitato.

“Al momento, l’andamento delle colture si presenta nella norma, nonostante il prolungarsi inaspettato dell’ondata di caldo eccezionale che sta investendo il nostro Paese e che potrebbe determinare qualche conseguenza negativa a livello produttivo: dovessero continuare queste temperature – ha aggiunto Laffi – potremmo andare incontro a problemi in fase di allegagione per i terzi tagli.”

“L’interesse per la produzione di seme di erba medica è dato in crescita anche in altri Paesi della Comunità Europea, Francia e Ungheria in particolare, i cui risultati produttivi potranno avere ovvie conseguenze sulla resa economica delle produzioni nazionali, potendone influenzare il rispettivo prezzo – ha concluso Laffi. Da considerare però che l’anomalo andamento climatico potrà incidere anche sulle produzioni di questi paesi: ad oggi, infatti, l’ondata di caldo si è fatta duramente sentire anche in Ungheria, mentre in Francia sono state registrate piogge consistenti.”

In questo periodo della campagna risulta essere prematura ogni indicazione del prezzo medio di riferimento interprofessionale che è stata in effetti rimandata alla prossima riunione del Comitato tecnico economico in programma il prossimo 31 agosto.

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Link utili

Sementi e aspetti fitosanitari
Position papers di ESA

ISTAT - distribuzione delle sementi, dati provinciali, regionali e nazionali dal 2003

Gazzetta Ufficiale Italiana

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