comunicato stampa

World Pasta Day, Assosementi: il sequenziamento del genoma del frumento duro è un'opportunità per tutelare un simbolo del Made in Italy

Pubblicato il 25 ottobre 2018 in: biotecnologiericerca e costituzione varietà  vegetaliproduzioni e commercio derrateproduzione e commercio sementi

La pasta è uno dei simboli del nostro Paese e per tutelarla è fondamentale cogliere le opportunità offerte dall’innovazione vegetale, per garantire ai consumatori un prodotto qualitativamente sempre migliore. In questo senso il recente sequenziamento del genoma del frumento duro apre scenari estremamente interessanti, ma rischia di rimanere uno strumento di limitata utilità se viene negata la possibilità di sfruttare le nuove tecniche di innovazione. A ricordarlo è Assosementi, l’associazione che rappresenta le aziende sementiere italiane, in occasione del World Pasta Day che si celebra oggi in tutto il mondo.

“La mappatura del genoma del frumento duro, che sarà pubblicata in breve tempo, è un risultato straordinario ottenuto anche grazie al contributo della ricerca italiana che ha partecipato al lavoro di sequenziamento con importanti istituti nazionali quali CREA, CNR e Università di Bologna, ha dichiarato Franco Brazzabeni, Presidente della Sezione Cereali di Assosementi. Questo traguardo è un punto di partenza che attraverso l’impiego delle nuove tecniche di innovazione vegetale potrà garantire varietà migliori per agricoltori e consumatori”.

“Si tratta di un risultato che promette di accelerare le attività di ricerca rendendo i programmi di innovazione vegetale più efficienti. Attraverso il genome editing sarebbe inoltre possibile ottenere piante che resistono meglio ai cambiamenti climatici e alle principali malattie, che possono assicurare rese maggiori nonostante minori input idrici e con migliori qualità nutrizionali” ha aggiunto Brazzabeni.

In tema di miglioramento varietale, Assosementi accoglie con favore le recenti dichiarazioni del Commissario alla Salute Vytenis Andriukatis e del Vicepresidente della Commissione agricoltura del Parlamento europeo Paolo De Castro che hanno messo in discussione la sentenza della Corte di Giustizia Europea dello scorso luglio. “La Corte Europea ha inserito le varietà ottenute con la mutagenesi nella stessa normativa che regola gli OGM, nonostante le New Breeding Techniques non prevedano inserimento nel genoma migliorato di DNA esogeno e di fatto costituiscano modifiche genetiche del tutto simili a quelle che avvengono già spontaneamente in natura. Come ha giustamente spiegato l’Onorevole De Castro, le nuove tecniche sono la chiave per garantire un futuro alle piccole e grandi aziende agricole italiane ed europee e sono in grado di rispondere alla domanda crescente di cibo nel mondo. Ci auguriamo che questo appello possa aprire una riflessione a livello comunitario, per dare all'agricoltura nazionale ed europea la possibilità di esplorare le grandi potenzialità e i benefici di questi strumenti innovativi” ha concluso Brazzabeni.

Articoli correlati

Link utili

Biodiversità 
Position papers di ESA

Sementi e aspetti fitosanitari
Position papers di ESA

Biodiversità
Position papers di ESA

Miglioramento genetico e innovazione
Position papers di ESA

Database ESA
Brevetti industriali vegetali

ISTAT - dati annuali coltivazioni nazionali, regionali e provinciali - dal 2006

ISTAT - distribuzione delle sementi, dati provinciali, regionali e nazionali dal 2003

Gazzetta Ufficiale Italiana

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

ESCAA - European Seed Certification Agencies Association. Brings together every seed certification bodies from European Union, European Economic Area (EEA) and European Free Trade Association (EFTA).

Coltivazioni in Europa
Le stime Coceral e del COPA-COGECA

Ultimi articoli pubblicati