comunicato stampa

AIS: Utile, e non solo doveroso, sperimentare gli OGM

Pubblicato il 15 settembre 2008 in: biotecnologie

“Riprendere, anzi avviare una seria sperimentazione in campo in materia di ogm, è non solo doveroso, ma utile, se si vuole che le conoscenze, in tutti i campi, possano continuare a svilupparsi nel nostro paese”. E’ quanto sostiene l’AIS - Associazione italiana sementi, intervenendo nel dibattito di questi giorni sulla ripresa della sperimentazione e su chi debba svolgerla.

“Al di là delle opinioni personali sugli ogm e dei tanti studi condotti sulla loro sicurezza, ricerca e sperimentazione sono alla base di ogni processo di sviluppo – sottolinea Luciano Tabarroni, presidente AIS – ed un paese importante non può esimersi dal portarle avanti se vuole continuare ad avere un ruolo attivo nella valutazione e nelle procedure decisionali che riguardano gli organismi geneticamente modificati”. “Le aziende sementiere che operano con le moderne biotecnologie – aggiunge Tabarroni - sono pronte a dare la massima collaborazione ad ogni istituzione pubblica che voglia sperimentare nuove varietà modificate geneticamente, così come ad assoggettarsi ad ogni tipo di controllo sulle attività di sperimentazione che verrà loro consentito di svolgere in Italia”.

Commentando inoltre il recente documento elaborato dalla presidenza francese sulla necessità di miglioramenti significativi nella legislazione sugli ogm, a giudizio dell’AIS è assolutamente prioritario che vengano fissate delle soglie sulla presenza accidentale di ogm nelle sementi convenzionali, così come già da tempo esistono per alimenti e mangimi.

Articoli correlati

Link utili

Gazzetta Ufficiale Italiana

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

Ultimi articoli pubblicati

comunicato stampa

Assosementi presenta il manifesto 'PRIMA I GENI': la mancanza di innovazione mette a rischio la competitività dell'agricoltura europea

Pubblicato il 3 dicembre 2018 in: biotecnologiealimenti mangimi novel foodricerca e costituzione varietà  vegetali

“Una regolazione sbagliata può soffocare l’innovazione, rendendo proibitivi i costi e i tempi di ricerca per piccole e medie imprese”, ha detto il Segretario Generale di Assosementi Alberto Lipparini. L’incontro organizzato in collaborazione con SIGA, Società Italiana di Genetica, si è tenuto all’Università di Bologna