comunicato stampa

Soia dai paesi dell'Est: sconcerto dell'AIS per l'iniziativa del Ministero, che va a detrimento della produzione italiana

Pubblicato il 1 dicembre 2005 in: produzioni e commercio derrate

Le aziende sementiere manifestano forti perplessità sul progetto “La via della soia”, annunciato dal Ministero delle politiche agricole, per sviluppare l’importazione dai Paesi dell’Est di soia ogm-free per l’agroalimentare italiano di qualità.

“E’ davvero sconcertante vedere questa proposta – sottolinea il Presidente AIS, Bruna Saviotti – e pensare che non possa essere il nostro paese a sviluppare queste produzioni di soia, considerata la forte necessità di colture da rinnovo che ha l’agricoltura italiana, alla luce anche della recente riforma dell’OCM zucchero che di fatto dimezza gli investimenti nazionali”.

“Non può essere neanche la questione ogm – continua l’AIS – a giustificare un simile progetto, perché se c’è un paese in cui ancora non si coltivano varietà ogm e tutte le sementi vengono appositamente controllate, come informa lo stesso Ministero, questo è proprio l’Italia”. Secondo quanto documentato dall’ISAAA (International Service for the Acquisition of Agri-biotech Applications), in Romania sono stati coltivati nell’ultimo anno 70mila ettari di soia ogm e varietà analoghe sono in via di introduzione anche nei paesi vicini.

“Ritenere infine che l’agroalimentare italiano di qualità possa reggersi solo ricorrendo a materie prime d’importazione, senza puntare prima in maniera convincente a creare filiere produttive italiane – conclude l’AIS – appare in contraddizione con gli intenti dello stesso Ministero di valorizzare il made in Italy. E’ peraltro necessario ricordare che negli anni ’90 la coltura della soia aveva superato in Italia anche i 520mila ettari (rispetto ai 140mila circa dell’ultima campagna) e che proprio di recente nuovi progetti di ricerca nazionali ed interregionali sulle proteine vegetali sono stati finanziati con soldi pubblici”.

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Coltivazioni in Europa
Le stime Coceral e del COPA-COGECA

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