comunicato stampa

Fiera di Foggia / Convegno grano duro. Saviotti (AIS): ricerca varietale strategica per qualità

Pubblicato il 4 maggio 2005 in: pacricerca e costituzione varietà  vegetali

"Garantire la ricerca varietale è strategico per assicurare qualità, competitività e valore aggiunto al grano duro, così come ad ogni altra coltura". E' quanto ha ribadito Bruna Saviotti, Presidente dell'AIS, Associazione Italiana Sementi, intervenendo al Convegno su "Il Grano duro e i percorsi della qualità" organizzato da Confagricoltura nell'ambito della Fiera Internazionale Agricola di Foggia.

"Le varietà poste in commercio sono il risultato dell'attività di ricerca che viene svolta e che è in continua evoluzione. La ricerca deve essere meglio indirizzata e sostenuta - ha proseguito Saviotti - se vogliamo varietà migliori. Lo strumento della scelta varietale è importante ai fini della qualità finale, ma non può prescindere da idonee tecniche colturali ed una razionale gestione dei raccolti. Pensare di limitare semplicemente il numero delle varietà sarebbe una scelta errata, perchè nel tempo diminuirebbe le possibilità di miglioramento".

"La perdita di 700.000 ettari a grano duro delle ultime semine è molto grave per l'industria sementiera. Accanto alle forti giacenze di seme invenduto, ciò che più preoccupa - aggiunge il Presidente AIS - è il calo di risorse per la ricerca, che provengono dal seme venduto. Il dimezzamento delle superfici a seme per la prossima campagna (170.000 Ha nel 2004, solo 85.000 Ha nel 2005) deve allarmare l'intera filiera: è una perdita di valore aggiunto immediata per il mondo agricolo, ma soprattutto una minaccia per la competitività futura della filiera".

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