15 aprile 2010
Gruppo sementi di foraggere
e tappeti erbosi
Rapporto di attivitą 2009
Produzioni e mercati
Erba medica: il raccolto 2009 è stato nella norma e sufficiente per coprire i consumi interni e le esportazioni.
Le semine nazionali, molto in ritardo, sembrano comunque essere soddisfacenti mentre le esportazioni continuano ad essere scarse.
Trifogli annuali: la produzione di trifoglio alessandrino è stata particolarmente abbondante ed i prezzi
hanno subito di conseguenza una notevole riduzione. Per il trifoglio incarnato, squarroso, resupinato e sulla la situazione delle produzioni e dei
consumi è stata più bilanciata e quindi l'andamento di mercato è stato nella norma. Purtroppo per queste specie lo scambio ed
il commercio di prodotto in natura, non certificato, é in aumento.
Loietto italico: come previsto i prezzi hanno continuato la corsa al ribasso. Secondo i dati statistici ISTAT emerge
che si sono ridotte sia le importazioni che le esportazioni. I consumi nazionali rimangono stabili su dei livelli piuttosto bassi.
Le sementi per tappeto erboso ed usi tecnici: i consumi hanno subito una notevole riduzione, sicuramente dovuta
per lo più alla crisi economica generale. A livello di prezzi siamo scesi sui minimi degli ultimi 10-15 anni. Le produzioni di provenienza
nord-americana hanno peraltro perso di competitività e le importazioni si stanno concentrando sulle produzioni europee.
Le tendenze dei consumi
Con le nuove misure legate ai PSR (Piani di Sviluppo Rurale) che alcune Regioni stanno applicando per la concessione di contributi supplementari
a favore del mantenimento della fertilità dei suoli e di salvaguardia dell'ambiente, in linea con le direttive comunitarie e nazionali, dovremmo
assistere a un incremento dei consumi di sementi foraggere per produzione di foraggi e per la copertura antierosione dei suoli. L'aiuto del nuovo
art.68 della PAC, legato all'avvicendamento biennale per finalità agro-ambientale tra cereali autunno-vernini e colture miglioratrici, dovrebbe
essere poi di ulteriore traino nelle Regioni del Centro-Sud. Speriamo che dopo tante contrazioni il nostro settore ritrovi una fase di espansione.
Le colture miglioratrici sono: pisello, fava, favino, favetta, lupino, cicerchia, lenticchia, cece, veccia, sulla, foraggere avvicendate ed erbai
con presenza di leguminose e il maggese vestito.
Anche l'andamento del prezzo del latte vaccino, che finalmente si sta riprendendo, è di buon auspicio per l'incremento dei consumi di essenze
foraggere. Purtroppo la crisi del latte ovino è ancora in corso ed i consumi sono in ulteriore calo, dal momento che gli allevatori sono costretti
a lasciare le greggi pascolare su pascoli spontanei e risparmiare su lavorazione, semine e concimazioni.
L'attività di gruppo
Lotta alle importazioni illegali e alle frodi. Il gruppo di lavoro a tale scopo costituito al nostro interno, anche
per dialogare meglio con l'analogo WG di ESA, ha ottenuto dei buoni risultati, visto il crollo delle importazioni da Paesi non equivalenti che si
è registrato nell'ultimo anno. Il prossimo obiettivo della nuova Sezione di Assosementi dovrebbe essere quello della lotta al commercio illegale
o in nero di “sementi in natura” o per “uso zootecnico” da parte di agricoltori o figure commerciali che non rispettano la
legge sementiera e/o le norme fiscali.
Attività ESA e ISF. la Sezione ESA foraggere sta finalizzando, sempre per combattere le illegalità,
il “Manuale sulla gestione dei lotti di seme sospetti” ed un “Codice di condotta”. Quest'ultimo è previsto venga sottoposto
anche alle associazioni nazionali aderenti affinché sollecitino i propri soci a sottoscriverlo.
A seguito dell'iniziativa “Better Seed Regulation”, la Commissione UE ha poi intenzione di rivedere la disciplina comunitaria sulle
sementi: dovremo essere attenti perché nella revisione vengano tutelati gli interessi delle specie tipiche mediterranee.
È naufragato il progetto ETTS (European Turf Testing System), che doveva portare a creare un network europeo di valutazione delle specie
per tappeto erboso.
Il Presidente di Gruppo
Roberto Guarnieri