Area tematica

upov

comunicato stampa

Brevettabilità delle piante: per ASSOSEMENTI a rischio la libertà di ricerca e il miglioramento varietale

Pubblicato il 3 aprile 2015 in: upov

Il nuovo indirizzo sancito dall’Ufficio europeo brevetti si contrappone alla tradizionale privativa comunitaria secondo le norme UPOV, limitando la possibilità di fare ricerca sulle varietà messe in commercio

Il 25 marzo scorso la Camera allargata di appello dell’European Patent Office (EPO), chiamata ad esprimersi nei procedimenti di ricorso contro i brevetti rilasciati nei primi anni 2000 ad una varietà di broccoli ed una di pomodoro (noti come “Broccoli case” e “Tomato case”), ha fornito l’indirizzo che le nuove piante, anche se sono il risultato di procedimenti essenzialmente biologici, quali ad esempio i tradizionali processi di incrocio e selezione, non sono escluse dalla possibilità di brevettazione di tipo industriale secondo la Convenzione europea sui brevetti.

Assosementi, condividendo il giudizio negativo di ESA – European Seed Association, critica la decisione che apre alla possibilità di tutelare anche ... (leggi tutto)

La tutela varietale nazionale

Pubblicato il 28 febbraio 2005 in: upov

Un titolo di tutela varietale valido solo per il territorio italiano può essere chiesto ed ottenuto in base al Decreto Legislativo 10 febbraio 2005, n.30

La tutela nazionale si ispira alle norme della Convenzione UPOV, di cui l'Italia è membro dal 1977.

Le domande di protezione debbono essere presentate all’Ufficio italiano marchi e brevetti del Ministero dell’industria.
I controlli tecnici necessari per accertare che sussistono i requisiti di novità, stabilità ed omogeneità sono invece di competenza del Servizio “varietà vegetali e sementi” del Ministero delle politiche agricole. La durata de ... (leggi tutto)

La Convenzione internazionale UPOV

Pubblicato il 1 luglio 2003 in: upov

L'UPOV è una organizzazione intergovernativa, con sede a Ginevra, fondata nel 1961 in occasione della Convenzione Internazionale di Parigi per la protezione delle nuove varietà di piante. Entrata in vigore nel 1968, è stata poi oggetto di successive revisioni nel 1972, 1978 e 1991 (quest'ultimo in vigore dal 24/4/1998).

Scopo dell'UPOV è quello di promuovere un efficente sistema di protezione sui ritrovati vegetali ed assicurare che i membri dell'Unione riconoscano i risultati raggiunti dai costitutori vegetali, concedendogli un diritto di proprietà intellettuale. Inoltre assiste i paesi membri nel processo di implementazione nella propria legislazione nazionale. Attualmente (luglio 2011) ... (leggi tutto)

Il seme aziendale

Pubblicato il 1 luglio 2003 in: upov

Con l'ultima revisione nel 1991 della Convenzione UPOV, è stata introdotta la facoltà, per i paesi aderenti di riconoscere il cosidetto "privilegio dell'agricoltore", che in precedenza non era previsto nella Convenzione. Anche il regolamento 2100/94 ha riconosciuto questo "privilegio", solo per determinate specie (frumenti, riso, patata, colza, ecc.).

Tuttavia, gli agricoltori che si avvalgono del cosiddetto "privilegio", cioè reimpiegano seme aziendale di varietà tutelate, sono comunque tenuti a pagare al costitutore una equa remunerazione, comunque inferiore all'importo di norma richiesto. Da questo obbligo sono esclusi gli agricoltori che non coltivano cereali su una superfice maggiore di quella neces ... (leggi tutto)

  • 1

Normative

Legge 22 febbraio 2006, n. 78
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 10 gennaio 2006, n. 3, recante attuazione della direttiva 98/44/CE in materia di protezione giuridica delle invenzioni biotecnologiche.

Decreto legislativo 10 febbraio 2005 n. 30
Codice della proprieta' industriale, a norma dell'articolo 15 della legge 12 dicembre 2002, n. 273

Link utili

Proprietà  intellettuale
Position papers di ESA

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

UPOV - International Union for the Protection of New Varieties of Plants

cpvo Protocolli tecnici DUS delle specie agrarie e delle specie ortive Database varietà  tutelate

Comunicati stampa