TEA, Assosementi: l’Europa sceglie scienza ed innovazione. Via libera a un’agricoltura più sostenibile e competitiva

L’Europa ha scelto definitivamente di adottare un approccio basato sulla scienza e aperto all’innovazione e certifica il valore delle Tecniche di Evoluzione Assistita come strumenti imprescindibili per il futuro dell’agricoltura. È questo il commento con cui Assosementi esprime la sua soddisfazione per l’accordo tra il Consiglio Ue e il Parlamento europeo sulle norme che stabiliscono il quadro giuridico delle TEA.

“Accogliamo con favore la scelta delle istituzioni europee di basarsi sulle evidenze scientifiche, lasciando da parte approcci ideologici e poco lungimiranti” ha dichiarato Giuseppe Carli, Presidente di Assosementi. “Questa decisione permetterà al settore sementiero di mettere a disposizione degli agricoltori nuove varietà capaci di migliorare la produttività, anche in un quadro segnato da cambiamenti climatici e crescenti richieste di sostenibilità, riducendo in modo significativo i tempi di selezione rispetto ai metodi tradizionali”.

“Prevedere una procedura semplificata per le piante TEA equivalenti a quelle convenzionali è un passaggio cruciale affinché la ricerca possa tradursi in innovazione reale nei campi, garantendo nel contempo tutte le tutele per la filiera. Pur con la consapevolezza che alcuni aspetti dell’accordo dovranno essere ulteriormente approfonditi, è essenziale procedere con rapidità lungo la strada delineata dall’accordo. Garantire agli agricoltori un accesso tempestivo alle TEA significa offrire strumenti concreti per rendere l’agricoltura europea più sostenibile, più produttiva e più resiliente. Un approccio di questo tipo rafforzerà la competitività dell’Europa, favorirà gli scambi commerciali e sosterrà l’Unione nell’affrontare le sfide globali legate alla sicurezza alimentare e all’adattamento climatico” ha aggiunto Carli.

“Un doveroso ringraziamento va indirizzato ai nostri rappresentanti a Bruxelles per l’impegno profuso per raggiungere questo importante obiettivo, così come ai referenti nazionali che sull’argomento TEA hanno sempre garantito grande attenzione. Le istituzioni italiane hanno colto sin da subito l’importanza di questo nuovo strumento per lo sviluppo competitivo del nostro sistema produttivo primario e hanno reso l’Italia uno dei partner comunitari più all’avanguardia nel settore delle nuove tecnologie vegetali” ha concluso Carli.

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