Quando il seme “fai da te” costa più del certificato

Al recente ed ennesimo attacco al seme certificato, accusato di essere un mero fattore di costo che bisogna ridurre, abbiamo replicato evidenziandone gli aspetti qualitativi in termini di germinabilità, purezza, sanità e tracciabilità nonchè i vantaggi che il suo utilizzo determina, come ad esempio l’accesso ad una serie di contributi pubblici.
La nostra risposta dal titolo Quando il seme “fai da te” costa più del certificato è stata pubblicata sul num. 12/2026 di Terra è Vita, del 22 giugno 2026 ma è disponibile anche on-line, al link https://terraevita.edagricole.it/sementi-vivaismo/quando-il-seme-fai-da-te-costa-piu-del-certificato/

Di seguito, il pdf estratto dalla rivista.

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