Stati generali della ricerca italiana sulle TEA

Si è svolto lo scorso 28 aprile, presso la sala degli Atti parlamentari del Senato della Repubblica, l’incontro dal titolo gli stati generali della ricerca italiana sulle tecniche di evoluzione assistita.
L’evento, organizzato da Cibo per la mente su iniziativa del Senatore Luca De Carlo, ha visto la partecipazione di istituzioni, mondo della ricerca, giuristi ed anche Assosementi, tramite il Presidente Giuseppe Carli. Questi, nel suo intervento, ha affermato che “Le TEA rappresentano oggi una leva concreta per rafforzare la competitività delle produzioni agroalimentari italiane, consentendo di sviluppare in tempi più rapidi varietà capaci di rispondere alle nuove esigenze di sostenibilità, qualità e sicurezza. Il settore sementiero ha da sempre contribuito a valorizzare il Made in Italy, mettendo a disposizione degli agricoltori innovazione e diversità genetica. Oggi, di fronte a sfide sempre più complesse, questo percorso deve essere ulteriormente rafforzato, accelerando il trasferimento dei risultati della ricerca verso applicazioni concrete. Perché questo avvenga, è fondamentale che il miglioramento varietale possa evolvere in un contesto che ne riconosca il valore, sostenendo gli investimenti in innovazione e, al tempo stesso, favorisca il legame tra ricerca e applicazione e quindi lo sviluppo di nuove soluzioni al servizio dell’intera filiera.”

Durante i lavori è emerso che, con sei progetti di sperimentazione già avviati e almeno altri tre in procinto di partire, la ricerca italiana sulle Tecniche di Evoluzione Assistita (TEA) è una delle più attive nell’Unione europea. In particolare: Concetta Licciardello, Primo Ricercatore del CREA ha spiegato cosa sono le TEA, approfondendone le opportunità e le prospettive per l’agricoltura derivanti anche dal progetto TEA4IT; Mario Pezzotti, Professore Ordinario di Genetica Agraria all’Università di Verona, ha mostrato la ricerca condotta nel comparto della viticoltura e Vittoria Brambilla, Professore di Botanica Generale all’Università degli Studi di Milano, ha raccontato l’impegno profuso a favore dell’innovazione, attraverso il progetto Ris8imo.
La seconda parte dei lavori ha visto l’approfondimento del quadro normativo europeo, con riferimento alla proposta di regolamento in discussione, da parte di Federico Caruso, Avvocato di SIB LEX e di Arturo Pironti, Avvocato della Fondazione Edmund Mach.

Tutti i presenti hanno ringraziato il prezioso lavoro portato avanti dal Governo ed in particolare dal Senatore Luca De Carlo che ha permesso all’Italia di avere in questo ambito una posizione avanzata tra i Paesi dell’Unione.

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