Trilogo UE sulle TEA: accordo rinviato

Si è svolto ieri, 13 novembre, il trilogo politico sulle Tecniche di Evoluzione Assistita (TEA). Le discussioni non hanno portato ad alcun compromesso sulle questioni in sospeso; pertanto, la partita si sposta alla prossima riunione, prevista per il 3 dicembre.
In vista dei prossimi negoziati UE sulle Nuove Tecniche Genomiche (NGT), Assosementi si unisce alla dichiarazione congiunta di Euroseeds, la voce del settore sementiero europeo, e Copa-Cogeca, rappresentanza di agricoltori e cooperative agricole, con la quale si evidenzia la necessità di avere un quadro normativo basato sulla scienza e aperto all’innovazione.
Le piante TEA del tutto indistinguibili da quelle ottenute con i metodi tradizionali di miglioramento genetico non dovrebbero essere trattate diversamente, né in termini di tracciabilità né di etichettatura.
La trasparenza può essere garantita dai registri nazionali delle varietà vegetali, dal catalogo comune e da quelli aziendali, consentendo scelte informate al consumatore senza creare inutili distinzioni che causerebbero confusione per chi acquista e costosi carichi burocratici per chi produce. Esortiamo i responsabili politici a adottare un quadro normativo proporzionato e allineato agli standard internazionali. Un approccio di questo tipo rafforzerà la competitività dell’Europa nel settore primario, faciliterà gli scambi commerciali e sosterrà l’UE nelle sfide globali in materia di sicurezza alimentare e adattamento climatico.
L’Italia si conferma all’avanguardia sulle Tecniche di Evoluzione Assistita, con l’approvazione della risoluzione sulle TEA da parte della IX Commissione Industria, commercio, turismo, agricoltura e produzione agroalimentare del Senato. La risoluzione, a prima firma del Presidente Luca De Carlo, è stata votata all’unanimità. È giunto il momento che anche l’Europa adotti un quadro normativo chiaro e definitivo.